come far durare lo smalto più a lungo con un piccolo trucco

Innanzi tutto pulire il giro dell’unghia non usando mai strumenti acuminati. Tenete immerse le mani in acqua saponosa o in olio tiepido che ammorbidisce le unghie e le mani ed evita il loro inaridimento. Applicate una crema grassa attorno ad ogni unghia; poi liberate la lunula con un bastoncino di legno di arancio che, duro e compatto, non si spezza e non può ferire ne la radice dell’unghia, ne la pelle sottile che la circonda. Smussate l’estremità del bastoncino lisciandola con una lima a smeriglio,

poi insinuatela delicatamente sotto la cuticola e staccate la pelle con precauzione, facendo nello stesso tempo penetrare la crema. 
Grattate infine la base dell’unghia per sbarazzarla dai residui di di pelle morta che la ingombrano e la soffocano.

Applicate, su tutta la superficie dell’unghia, una base incolore che ne previene l’essiccamento e assicura una migliore aderenza allo smalto. Appoggiate i gomiti al tavolo, così non tremerete. Applicate poi un primo strato di smalto.

Agitate una volta il flacone per evitare la formazione di bolle d’aria sull’unghia, sgradevoli e che, rompendosi, ne provoca lo sfaldamento. Applicatelo con movimento lento, dalla base all’estremità, usando il pennello in tutta la larghezza: tre o quattro tocchi devono essere sufficienti per coprire l’unghia; non premete col pennello per evitare le striature.

Una volta secco il primo strato applicate il secondo; poi se avete ancora pazienza, mettete un ultimo strato di smalto trasparente su tutta l’unghia e al di sotto dell’estremità, perderete dieci minuti ma prolungherete la durata dello smalto di uno o due giorni almeno.

Per sapere se lo smalto è secco, non basta passarvi sopra il polpastrello del dito, ma bisogna battervi leggermente con l’unghia del pollice dell’altra mano. Se non è secco ma ancora un po’ morbido, abbiate pazienza per qualche minuto ancora.

mani.jpg

come far durare lo smalto più a lungo con un piccolo truccoultima modifica: 2013-09-18T16:35:38+00:00da americansworld
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento